Dalla fondazione al CNR-ISE

demarchi

Il giorno 15 luglio 1936 all'età di 63 anni, si spegneva in Varenna (LC) il Dott. Marco De Marchi, naturalista e industriale dalle grandi doti personali ed umane, generoso benefattore e filantropo. La moglie Rosa Curioni (1865-1951) vinse il vuoto lasciato dall'adorato Marco impegnando ogni fibra del proprio essere nella realizzazione di un sogno a lungo condiviso con l'inseparabile Coniuge.

Insieme avevano percorso un tratto di strada indimenticabile in perfetto accordo come solo raramente accade. La loro vita familiare si era divisa tra la bella casa di residenza in Via Borgonuovo 23 a Milano, e le due ville lacuali, una a Pallanza sulle rive del Lago Maggiore e l'altra a Varenna sul Lago di Como.

Nell'aprile 1938 Rosa Curioni sottoscrisse l'Atto di Donazione che dette inizio alla fondazione dell'Istituto Italiano di Idrobiologia «Dottor Marco De Marchi» (III.MDM) costituito come Ente Morale con Decreto Regio n. 1373 in data 7 agosto 1938. La donazione venne effettuata in favore dello Stato Italiano e il patrimonio immobiliare fu posto sotto la tutela dell'allora Ministero dell'Educazione Nazionale. Per quanto concerne detta proprietà, costituente la struttura dell'Istituto stesso, esso era formato dalle due stupende ville di Verbania e Varenna, elette a sede direzionale la prima e sede distaccata la seconda, dell'Istituto Italiano di Idrobiologia.

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La fisionomia giuridica dell'Istituto De Marchi, mutò nel 1954 in Ente di Diritto Pubblico. Nel corso del 1977 si verificò un evento che costituì una seconda importante tappa per la storia di questa Istituzione scientifica. Dall'entrata in vigore della legge 20 marzo 1975, N. 70, sulla ristrutturazione degli Enti Pubblici, l'Istituto, dopo essere stato sottoposto ad una serie di esami e di giudizi da parte di Commissioni ad hoc, con il Decreto del Presidente della Repubblica N. 430 del 4 Luglio 1977, fu soppresso come Ente Pubblico, e contestualmente incorporato nel Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Il Presidente del CNR diede sollecita esecuzione al DPR 430 e a seguito del provvedimento N. 5155 dell'8 ottobre 1977 l'Istituto Italiano di Idrobiologia «Dott. Marco De Marchi» modificò radicalmente la sua fisionomia giuridica, divenendo uno degli Istituti del CNR, con il nome di Istituto Italiano di Idrobiologia - Consiglio Nazionale delle Ricerche (III-CNR).

L'attività istituzionale proseguì immutata sino al termine dell'anno 2001, quando il CNR procedette ad una ristrutturazione degli istituti ad esso afferenti, in tale àmbito l'III-CNR venne unito ad altri tre Enti di ricerca, aventi in comune l'area di studio interdisciplinare di tipo ecologico/ambientale. Dal 1° gennaio del 2002, il nome dell'Ente divenne Istituto per lo Studio degli Ecosistemi(CNR-ISE) comprendente oltre alla sede direttiva di Verbania, tre sedi distaccate a Firenze, Pisa e Sassari.

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Nell'Atto di Donazione dell'Aprile 1938 Rosa Curioni precisò le finalità con cui compiva il suo generoso gesto, in particolare nel documento notarile si legge

..Allo scopo di onorare la memoria del compianto e amatissimo di lei Marito Grand'Ufficiale Dottor Marco De Marchi fu Demetrio, e per interpretare un desiderio da lui sempre vagheggiato quale fervido cultore di studi limnologici, la Signora Rosa Curioni Vedova De Marchi, dichiara di voler addivenire alla fondazione di un Istituto scientifico avente per scopo l'incremento e la diffusione degli studi di limnologia e di idrobiologia..

Il desiderio espresso da Rosa non è mai venuto meno, ancora oggi infatti presso la sede di Verbania del CNR-ISE, in quella che fu la "Villa De Marchi", prosegue l'attività di ricerca scientifica per lo studio delle acque interne, così come Marco e Rosa avevano indicato.